Che “cavolo” cucino con il pane avanzato?

Fareste bene a rispondermi :”Sono cavoli tuoi”, ma ho trovato una soluzione golosissima che voglio condividere con voi, pronti?

Sarà capitato a tutti di vedere il sacchetto del pane avanzato pieno e chiedersi :”Che cavolo cucino con il pane avanzato?” La risposta l’ho trovata proprio nella domanda: Pane e cavolo.
Certo, detto così non sembra molto invitante, ma guardate un po’ che cosa vi propongo oggi:
Una ricetta sana, totalmente verde e pro – riciclaggio.

Ecco a voi lo sformato di cavolo verde e pane con lievito madre.

Cavolo

Io avevo del pane fatto in casa pochi giorni prima con il mio lievito madre Mark, quindi ho utilizzato quello, ma potete scegliere il tipo di pane che preferite, sarà buonissimo.

Come da tradizione, nel Cilento non si butta via niente, se poi riutilizzare il pane significa sformato, allora…
Via allo sformataggio!

Ingredienti (Per circa 5 persone):
1 cavolo verde (o cavolfiore)
Pane di qualche giorno q.b. ( io 300 gr)
olio e.v.o q.b.
sale q.b.
2 mozzarelle di bufala
3 cucchiai di pangrattato
2 cucchiai di formaggio
noce moscata q.b.

Laviamo il cavolo, puliamolo e tagliamolo.
Portiamo ad ebollizione una pentola media di acqua, aggiungiamo un cucchiaino di sale grosso e versiamo le cime di cavolo. Facciamole cuocere per pochi minuti e scoliamole.

Nel frattempo tagliamo il pane a pezzetti e mettiamolo a “sponzare”, come si dice in cilentano, ossia lasciamolo in acqua per circa 10 minuti o comunque fino a che non diviene morbido.
Io ho utilizzato anche l’esterno del pane, ma potete usare anche soltanto la mollica.

Uniamo in una ciotola il cavolo, il pane ben strizzato, l’olio, il sale, la mozzarella tagliata a dadini, il formaggio, la noce moscata e il pangrattato, avendo cura di lasciarne un cucchiaio per la superficie.

Lavoriamo con la forchetta, fino ad ottenere un composto morbido e ben amalgamato.

Mettiamo un filo d’acqua nella teglia che utilizzeremo per cuocere lo sformato.

Io ho scelto una teglia in pyrex di medie dimensioni, potete anche cuocerlo sulla carta forno e poi sulla teglia.

Sformato di cavolo

Preriscaldiamo il forno statico a 180°.

Versiamo il composto nella teglia e livelliamo con un cucchiaio.
Aggiungiamo in superficie il pangrattato e inforniamo.
Facciamo cuocere lo sformato per circa 30 minuti, o comunque fino a leggera doratura.
Gli ultimi 10 minuti impostiamo il forno sulla funzione “grill”.

Gustiamo lo sformato fumante in compagnia delle persone che amate e se vi piace, aggiungete anche un po’ di aceto balsamico, è un abbinamento incredibilmente buono.

Sformato di cavolo con aceto

Le ricette cilentane non deludono mai, anche perché è proprio vero, le cose più semplici sono le migliori e soprattutto le più buone.

E voi che “cavolo” ci fate con gli avanzi?
Raccontatemelo nei commenti e datemi nuove idee golose pro – riciclaggio.

Ci vediamo Giovedì prossimo!
Vi abbraccio,
Roberta

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